ll T’ai Chi Ch’üan è un’antica disciplina cinese, un’arte marziale non violenta di difesa. Letteralmente significa “Boxe della Suprema Polarità” e si basa sui due principi energetici opposti e complementari considerati dal pensiero cinese alla base delle leggi che regolano il tutto: lo Yin e lo Yang.

Nata nel monastero dei monaci Shaolin è basata su Confucianesimo, Buddismo e Taoismo, alla ricerca di una via (Tao) meditativa per unire l’uomo al cielo. Si è sviluppata nel corso dei secoli modificandosi nelle varie scuole.

Lo stile da noi praticato è lo stile Yang della scuola del Maestro Chang Dsu Yao. Lo stile Yang è lo stile più conosciuto e si distingue per i movimenti ampi, morbidi e molto lenti.

Il T’ai Chi Ch’üan può essere studiato e praticato a più livelli:

• come ginnastica morbida, con movimenti lenti, eliminando contratture o tensioni nelle parti del corpo indolenzite o legate (spalle, gomiti, polsi, vita, schiena o ginocchia…). Una pratica costante può dare notevoli benefici nel rilassamento, fisico e mentale, dona equilibrio, agilità e stabilità, “stuzzica” la memoria. Un’attenzione particolare è data alla respirazione, lenta e regolare.

• come arte marziale di difesa, per diventare efficaci nel combattimento senza usare la violenza e la forza fisica.

• come “meditazione in movimento”, con lo studio e il controllo dell’energia interna, il soffio vitale (il Ch’i), tramite particolari esercizi di respirazione, eseguendo movimenti lenti, controllati e in completa decontrazione muscolare.

Lo studio del T’ai Chi Ch’üan comincia con una serie di esercizi denominati Pa Tuan Chin, “le otto pezze di broccato”. Questi esercizi preparano il corpo riscaldando i muscoli, togliendo tensioni, migliorando la respirazione e il flusso sanguigno, stimolando equilibrio e agilità. Si continua con le camminate, i calci, i primi movimenti con le mani e le braccia: esercizi di base che ci introducono alle varie forme.

Si continua con lo studio dell’esercizio fondamentale, costituito da 108 posture, divise in 4 parti (lu), da eseguirsi da soli e lentamente.

Lo studio prosegue con esercizi fatti in coppia, T’ui Shou (letteralmente spingere con le mani) e con le varie applicazioni marziali, con leve, schivate, immobilizzazioni articolari, spinte…

Nel T’ai Chi Ch’üan si imparano varie forme di armi: sciabola, bastone lungo, spada e lancia.
Completano gli allenamenti il ventaglio, la doppia sciabola e la doppia spada.

Con lunghi anni di pratica e studio si riesce a raggiungere ciò che viene chiamata la “suprema maestria”.