Gabriele


Ho cominciato a studiare Shaolin Ch’üan nel gennaio 2000, all’età di 10 anni, con il mio primo maestro che mi ha seguito fino al 2020 quando abbiamo deciso di intraprendere strade differenti. Fin da subito mi sono trovato a mio agio con questa disciplina per me totalmente nuova, mi sono innamorato di quest’arte. Io ero un bambino, così all’inizio mi fu insegnata come gioco per poi evolversi effettivamente in arte marziale, basata su determinati valori quali: disciplina, rispetto per se stessi e, in particolare, per gli altri.

Ricordo ancora che quando cominciai guardavo gli adulti e ne rimanevo estasiato. È una disciplina che mi ha insegnato molto e mi ha dato tantissimo. Negli anni successivi ho iniziato a seguire col maestro i nuovi bambini che si iscrivevano e mi ricordavano molto me quando avevo cominciato.

Nel 2010 ho deciso di approfondire il mio studio intraprendendo anche il percorso per imparare T’ai Chi Ch’üan, insegnatomi dallo stesso maestro: anche quest’arte marziale è stata tutta una scoperta, perché è unica nel suo genere. Oltre ad essere bella, delicata, morbida, quasi come una danza, è una disciplina che permette di potersi avvicinare sempre di più al proprio io interiore. Ci fa capire che lo studio che dobbiamo fare non è solo esteriore ma anche, e sopratutto, interiore.

Tramite questa disciplina ho potuto avere l’opportunità di poter insegnare per 5 anni nell’ambito di “Sport al parco” organizzato dal comune di Brescia. Un’ esperienza incredibile perché dà la possibilità a persone di qualunque tipo di potersi avvicinare a questo mondo. Grandi soddisfazioni ho avuto quando ho praticato questi corsi.

Ogni anno arrivavano persone di ogni età e genere e alcune delle quali non avevano mai praticato uno sport; vedere in loro grandi cambiamenti anche solo dopo pochi mesi di pratica mi ha dato delle grandissime soddisfazioni.

Un mondo incredibile. Ogni volta che faccio un passo in avanti mi rendo conto di quanto sia lungo e affascinante questo percorso: nonostante gli anni di pratica mi sento solo all’inizio.

Gabriele: Shaolin Ch’üan